Nel diciassettesimo secolo molti pirati europei scelsero l’Isola di Sainte-Marie come loro residenza, beneficiando della vita tranquilla del posto e del passaggi di barche appartenenti alla Compagnia delle Indie. Ancora più interessante il fatto che l’isola ha fatto da sfondo a numerose storie d’amore fra pirati e principesse malgasce.
Oggigiorno rimangono molte vestigia a testimoniare la ricchezza storica di quel tempo: il cimitero dei pirati, la casa dell’antico governatore di Francia sull’ isolotto Madame, la chiesa cattolica di Ambodifotatra (la chiesa più antica del Madagascar) e tante altre.
La ricca storia dell’Isola di Sainte-Marie ha attratto molti storici. Fra i più importanti c’è, senza alcun dubbio, Barry Clifford, un ben noto ricercatore e sub americano che scoprì il relitto del leggendario Capitano Kidd nel 2000.